Talks

Non è una questione di bit: per un’educazione al digitale

Hannah Arendt in “La condizione umana” ci invita ad occuparci «di ciò che facciamo», ossia del nostro modo di stare nel mondo: qui e adesso, in questo “pezzo” di storia. E allora la dimensione digitale diventa imprescindibile: che non è familiarità con device e smartphone, ma una dimensione profonda dell’essere, rinnovo di paradigmi in cui espressione, cognizione, socialità, lavoro, politica si ritrovano ad essere pratiche antiche mediate da strumenti nuovi. Educare al digitale significa allora educare a un modo consapevole di vivere il proprio ruolo nel tempo presente, come antidoto sì alla tecnocrazia ma anche alla pulsione iconoclasta degli apocalittici: in altre parole, come salvaguardia della democrazia.

Project management 4.0: verso una governance agile della trasformazione digitale

Il 22 ottobre sono allo Smau di Milano per parlare di project management e governance della trasformazione digitale. Milano è un luogo eccezionale per ragionare di progettualità e strategia: nelle sue imprese e nelle sue università, negli incontri programmati o fortuiti, nelle strade e nelle piazze respiri, letteralmente, energia, vitalità, pragmatismo, visione. Milano insomma ci crede, e sta esprimendo una capacità straordinaria di convogliare il meglio dell’Italia su progetti che generano valore, crescita, credibilità internazionale per tutto il Paese.

Fog and the City: an urbanist's perspective

I nuovi modelli computazionali di tipo distribuito ed aperto offrono immense opportunità non soltanto tecnologiche ed operative, ma anche sul piano di una partecipazione diffusa e della crescita di una consapevolezza civica. Il tema fondante dell’intervento al Ninux Day 2016 è una visione della “computazione” e della “connessione” come bene comune, quindi sottratto alle logiche del controllo centralizzato e affidato a una gestione collettiva.